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Manlio Cammarata - Enrico Maccarone
LA FIRMA DIGITALE SICURA
IL DOCUMENTO INFORMATICO NELL'ORDINAMENTO ITALIANO
Giuffrè Editore, Milano, 2003
pp X-300 - € 20,00
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Presentazione

Con questo libro abbiamo cercato di tracciare un panorama il più possibile completo degli aspetti giuridici del documento informatico, introdotto nell'ordinamento italiano dal 1997.
Abbiamo affrontato gli aspetti normativi della firma digitale “qualificata” con gli indispensabili collegamenti agli aspetti tecnologici, senza addentrarci in tecnicismi che potrebbero non interessare gli operatori del diritto: abbiamo pensato non solo agli avvocati, ai notai, ai magistrati e ai docenti di materie giuridiche, ma anche a tutti coloro che con le leggi devono continuamente confrontarsi, come i dipendenti pubblici e gli amministratori delle aziende.

Dunque La firma digitale sicura non è un commentario alla normativa, ma un esame sistematico a tutto campo, che pone la firma digitale in relazione con le sue effettive applicazioni, dai collegamenti in rete delle pubbliche amministrazioni al protocollo informatico, dalla carta d’identità elettronica al cosiddetto “processo telematico”, fino alla contrattazione tra i privati e all’attività notarile. Senza dimenticare le “firme elettroniche”, previste dalla direttiva europea del 1999 e recepite nel nostro ordinamento dall’inizio del 2002. Inoltre abbiamo tenuto conto delle esperienze che si sono verificate nel primo anno e mezzo di effettiva disponibilità dello strumento, con le prime applicazioni disponibili sul mercato.
E non abbiamo tralasciato le critiche, ogni volta che ci sono sembrate opportune.

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Tre anni di lavoro. Sei versioni. Ora che tutto questo "è" il libro che avevamo immaginato, abbiamo la sensazione di non avere finito, che la nostra fatica sia ancora lontana dalla conclusione, che questa prima edizione sia solo una tappa di un percorso molto lungo.
Per due semplici ragioni: da una parte la normativa è in continua evoluzione e lo sarà per molto tempo; dall'altra la complessità della materia e l'ampiezza delle sue connessioni offrono un campo d'indagine sterminato. Inoltre, a mano a mano che si diffonderà l'uso delle firme digitali e sorgeranno le prime controversie, altri stimoli e altri interrogativi si imporranno all'attenzione degli studiosi della materia.
Cercheremo di rispondere attraverso nuove edizioni del libro, forse attraverso altri libri, e sempre attraverso le pagine di questa rivista.

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